rosone

L'Angolo della Spiritualità

L'Immolato

Riflessione di P.Benedetto Tosolini sul Vangelo della XXII Domenica del Tempo OrdinarioDiventare discepoli di Cristo vuol dire camminare dietro a Lui per dare compimento al suo disegno di salvezza che passa attraverso al morte ingiusta e l'esaltazione del Signore crocifisso. L'uomo di oggi aspetta un segnale di luce

Riflessione di P.Benedetto Tosolini sul Vangelo della XXII Domenica del Tempo Ordinario

L’IMMOLATO

                                                               

Gesù doveva andare a Gerusalemme,

soffrire molto, venire ucciso e risorgere.

(Mt 16,15)

 

Chiara vocazione del Cristo

secondo il disegno per la salvezza: essere

sacrificato per sconfiggere la morte

e risorgere per tutti gli uomini della terra.

 

L’uomo che attende e spera

ora corre a lavarsi nel sangue

dell’Agnello, mite, umile e immolato

per ricevere il frutto della fede.

 

La salvezza eterna per ogni uomo

è scritta in cielo nel cuore di Dio;

ora, nella fatica della fede è necessario

appropriarsi del mistero rivelato.

 

È la logica della libertà umana:

accogliere Cristo o ignorarlo, essere

discepoli per abbracciare con lui la croce

o credere alle proprie vittorie sulla morte.

 

Nella fede riproduco nella mia carne

il suo morire quotidiano e risorgo

nella certa speranza di diventare

come Lui offerta pura e santa per il Padre.

 

Il discepolo misura la sua appartenenza

al disegno di santità: seguire Cristo

non vuol dire solamente pregarlo,

ma ascoltarlo, accoglierlo, amarlo.

 

Non segue una dottrina o un maestro

di vita spirituale, ma uno che cammina

davanti a tutti, rinnegando se stesso,

portando la sua-nostra croce di gloria.

 

Cristo ha bisogno di manifestarsi oggi

al mondo, come ieri: ha bisogno della chiesa

che lo renda presente nel corpo di carne

dei discepoli che seguono le orme della croce.

 

Servono astri di luce in un mondo di tenebra,

ministri del culto spirituale per elevare

sacrifici di lode al Dio santo e glorioso,

servitori della Parola e annunciatori ispirati.

 

La salvezza operata dal Cristo visibilizzata

nelle vite quotidiane di coloro che

si lasciano crocifiggere con Lui

amando il nemico e porgendo la guancia.

 

E il fuoco si propaga sulla terra,

accende cuori e anime, sedotti

dall’amore più grande che brucia

nelle ossa, incontenibile fino allo spasmo.

 

Questa fornace d’amore trasforma le vite

di quelli che osano incamminarsi

dietro le orme di Gesù che sale

a Gerusalemme per il compimento.

 

padrebenedetto 28, viii, 2011

indietro

Eventi dalla diocesi

27 settembre 21:00

In questa occasione l'Arcivescovo benedirà gli oli santi per l'iniziazione cristiana, per l'ordine sacro e per gli infermi

Copyright 2009 Arcidiocesi di Fermo - info@fermodiocesi.it | pec: economato.diocesifermo@legalmail.it | Redazione | Contattaci | Cookies / Privacy Policy

Arcidiocesi di Fermo: C.F. 90006790449 - Via Sisto V, 11 - Tel: 0734.229005 Fax: 0734.229981