Su idea del M° Emanuele Bizzarri, lo "Stabat Mater" di G.B. Pergolesi

“Meditazioni Musicali”

La proposta della Parrocchia Santa Lucia di Fermo per la Settimana Santa

1 Aprile 2026

Si è svolta martedì scorso, 31 marzo, nella Chiesa di Santa Lucia in Fermo, una serata di musica e meditazione di alto livello, ad inizio della Settimana Santa.

“Meditazioni Musicali” il titolo della serata, proposta dall’associazione musicale “Pier Alberto Conti” APS, che ha visto protagonisti il soprano Alessia Di Quirico, il mezzosoprano Emily Scopini ed il M°. Sauro Argalia all’organo, nel presentare lo “Stabat Mater” di G. B. Pergolesi, versione per soli e organo.

Un’occasione, quella offerta a Fermo per la comunità di Santa Lucia e per quanti hanno voluto partecipare, grazie alla quale i presenti sono potuti “entrare” meglio nel clima della Settimana Santa, e vivere con maggiore intensità gli ultimi giorni in preparazione della Pasqua.

Dodici i pezzi eseguiti magnificamente, in un susseguirsi di duetti e arie per solo soprano o mezzosoprano.

Un ringraziamento all’ideatore della serata di “Meditazioni Musicali”, il M° Emanuele Bizzarri; la sua passione e professionalità hanno permesso alla Parrocchia di Santa Lucia di vivere una serata di riflessione, bellezza e qualità.

 

 

Alessia Di Quirico – soprano

Nata nel 2002 a San Benedetto del Tronto, Alessia Di Quirico è una giovane cantante lirica e linguista. È laureata in Scienze della Mediazione Linguistica presso la SSML San Domenico di Fermo e in Canto Lirico presso il Conservatorio “G.B. Pergolesi” della stessa città, dove attualmente frequenta il biennio specialistico sotto la guida di Monica Bacelli. Ha studiato anche con Giuseppina Punti, Ercole D’Aleo, Sergio Foresti, Daniela Longhi, Giuseppe Sabbatini e ha partecipato a masterclass con Elizabeth Norberg-Schulz, Cristina Bayón ed Eva Randova. La sua formazione musicale è iniziata con il canto jazz per poi orientarsi verso il repertorio lirico sotto la guida del soprano Karolina Hromádková a Pizeñ (Repubblica Ceca). Ha collaborato con il Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno e Con il Vox Poetica Ensemble di Fermo ha affrontato il repertorio barocco. Come soprano solista, si è esibita al Teatro dell’Aquila di Fermo, al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno e in varie rassegne del Conservatorio “G.B. Pergolesi”. Ha interpretato il Credo RV 591, Beatus Vir RV 598, Magnificat RV 610-611 e Gloria RV 589 di Antonio Vivaldi, esibendosi a Viterbo e all’Abbazia di Fiastra. Nel 2024 ha cantato a Washington D.C. lo Stabat Mater di G.B. Pergolesi, accanto al mezzosoprano Valentina Coladonato, in un evento dedicato alla comunità italiana. Altre recite sono state eseguite a Bruxelles, Macerata e Alghero. Nell’estate 2025 ha debuttato nel ruolo di Serpina ne La Serva Padrona di Pergolesi, in una produzione del Conservatorio con recite a Grottammare, Sassari, Siena e Urbino. Finalista al Concorso Internazionale “Antonín Dvorák” di Karlovy Vary, ha ricevuto una Menzione d’Onore e un Premio Speciale per l’interpretazione del repertorio ceco, che la porteranno a esibirsi in una serie di concerti in Repubblica Ceca nell’estate 2026.

 

Emily Scopini – mezzosoprano

Emily Scopini, mezzosoprano, ha iniziato la sua formazione musicale come flautista al Liceo Musicale Rinaldini di Ancona, per poi dedicarsi al canto lirico studiando con Alessandro Battiato. Si è laureata con il massimo dei voti al Conservatorio “Pergolesi” di Fermo sotto la guida di Sergio Foresti e prosegue gli studi con Monica Bacelli. Ha vinto la borsa di studio “Mario Binci” nel 2019 e 2021 e svolge un’intensa attività concertistica, con un repertorio incentrato sulla musica sacra di Vivaldi, Rossini, Haydn e Mozart. In ambito operistico ha interpretato diversi ruoli: Tisbe ne “La Cenerentola” e Zulma ne “L’Italiana in Algeri” di Rossini (entrambe in forma ridotta), la Contessa di Ceprano in “Rigoletto” di Verdi sotto la direzione di Manfredo Di Crescenzo, una Grisette ne “La Vedova Allegra” di Lehár e Adina ne “L’Elisir d’amore” di Donizetti (in forma ridotta), produzione andata in scena al Teatro dell’Aquila di Fermo. Ha inoltre preso parte a “Il Campanello dello speziale” di Donizetti nei ruoli di Madama Rosa e Serafina. È stata membro del coro del Teatro Ventidio Basso, partecipando alle produzioni della Fondazione Rete Lirica delle Marche, tra cui “Macbeth” di Verdi diretto da Diego Ceretta con la regia di Pier Luigi Pizzi. Collabora stabilmente con il Vox Poetica Ensemble di Fermo, con il quale si esibisce regolarmente sia come corista che come solista, affrontando un repertorio che spazia dal Rinascimento al Barocco. Tra le esecuzioni più significative figurano nel 2023 il “Vespro della Beata Vergine” di Monteverdi, eseguito sotto la direzione di Alessandro Quarta e nel 2025 la direzione di Marco Mencoboni. È Clorinda nel “Combattimento di Tancredi e Clorinda”. Esegue il “Te Deum” di Charpentier e il “Dixit” di Vivaldi sotto la direzione del M. Matteo Laconi e il “Magnificat” di Bach diretto dal M. Emanuele Bizzarri. Ha inoltre seguito masterclass con importanti artisti del panorama lirico e barocco europeo, tra cui Sara Mingardo, Elizabeth Norberg-Schulz, Giuseppe Sabbatini e Carlos Mena.

 

Sauro Argalia

Sauro Argalia ha conseguito con il massimo dei voti i diplomi in organo e composizione organistica, clavicembalo, pianoforte (cum laude) e musica da camera presso i Conservatori di Bologna, Pesaro e Teramo. Diplomato al Co.Per. Li.M. (Corso di Perfezionamento Liturgico-Musicale) si è inoltre perfezionato con un corso triennale in clavicembalo e altri strumenti da tasto (clavicordo e fortepiano) con Emilia Fadini presso la Scuola Musicale di Milano. Vincitore di concorsi nazionali per organo e clavicembalo, svolge attività concertistica prevalentemente come organista e clavicembalista con un vasto repertorio di musiche tastieristiche dei secoli XVII, XVIII e XIX e programmi monografici su Bach e Scarlatti. Come continuista, oltre all’attività concertistica, ha effettuato l’incisione di vari CD con importanti composizioni di Monteverdi, Pergolesi e Galuppi. E direttore della Corale Polifonica “Città di Porto Sant’Elpidio”, maestro preparatore della Corale Polifonica “Armando Antonelli” di Matelica, continuista dell’Orchestra “Accademia della Libellula” e della FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche). Attivo nella ricerca musicologica e organologica, ha pubblicato saggi e sull’arte organaria marchigiana del XIX secolo. È docente di pianoforte e strumenti da tasto presso l’Unisono APS di Porto Sant’Elpidio; dal 2018 è maestro clavicembalista e pianista accompagnatore presso il Conservatorio di Fermo e dal 2025 vincitore del concorso per titoli ed esami per lo stesso ruolo presso il medesimo Conservatorio. Suona regolarmente su un clavicembalo fiammingo del 1996 copia Ruckers (inizio XVII secolo) e su un clavicembalo italiano del 2018 copia Giovanni Battista Giusti (1681).

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