Si rinnova la tradizione, ed anche lo scorso sabato 1 agosto, la meravigliosa tovaglia policroma raffigurante il corteo processionale presente nel Messale de Formonibus è stata esposta sull’altare maggiore nel presbiterio della Cattedrale, per essere ammirata dai numerosi fedeli e turisti che saliranno in duomo.
Si tratta della preziosa tovaglia, ricamata nell’arco di tre anni dalle monache benedettine di Fermo (1914 – 1917), che riprende l’annuale corteo processionale che da porta Santa Lucia raggiungeva la Cattedrale per consegnare doni alla Madonna; è visibile raggiungendo l’altare maggiore al centro dell’abside, proprio sotto al gruppo scultoreo dell’Assunta realizzato dallo scultore Gioacchino Varlé (1793).
Alla sinistra dell’altare, in una immaginaria continuità fra la cavalcata di “allora” e quella di “oggi”, è possibile ammirare fino a giovedì 14 agosto, il “Palio dell’Assunta 2026”, il drappo dipinto dall’artista Ilaria Gregonelli, che andrà in premio alla contrada vincitrice della corsa ai cavalli.
Ogni anno, in occasione della Solennità dell’Assunta, la tovaglia torna al suo posto mostrandosi in tutto il suo splendore. Sarà possibile ammirarla, secondo gli orari di apertura della Cattedrale, fino a domenica 30 agosto, giorno in cui verrà tolta e conservata con cura in attesa del prossimo anno.

