Si sono concluse sabato 25 luglio due settimane meravigliose e intense di Grest all’Oratorio Dreamland della parrocchia di Sant’Alessandro a Fermo, dove circa 150 bambini, ragazzi e animatori si sono messi in gioco esplorando i confini della fantasia e della fede.
Il percorso ha preso ispirazione dalle suggestive atmosfere del film “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Tim Burton e dalla preziosa guida di San Francesco d’Assisi.
Il motto di questa edizione, “Chi sei tu? Apri gli occhi all’impossibile”, ha fatto da filo conduttore alle giornate: la domanda del Brucaliffo ha spinto i partecipanti a guardarsi dentro, a scoprire i propri talenti e ad accettare le proprie fragilità, mentre l’invito ad aprire gli occhi all’impossibile è servito a non porre limiti alla speranza, affrontando ogni sfida con l’aiuto di Dio e della comunità.
Le giornate si sono susseguite tra momenti di preghiera, riflessione, gioco e socialità. “Radio Grest… the best!” è stata la grande novità di quest’anno, un podcast creato appositamente dagli animatori per presentare ed intervistare i personaggi principali della storia e proporre le divertenti sfide del Pulsantopazzo, arricchendo il tutto con le riflessioni quotidiane di San Francesco.
Il programma si è impreziosito con esperienze intense: la gita al Convento di Renacavata a Camerino, dove i ragazzi hanno conosciuto la comunità dei frati cappuccini; la toccante serata del falò incentrata sul tema delle maschere, per riflettere su come mostrarsi autentici per portare luce nel mondo. Non è mancato un divertente pomeriggio condiviso con le famiglie, conclusosi con uno speciale spettacolo di Ciccio Pasticcio e le sue parole Cicciopasticciose dell’estate. Ospite d’eccezione per le giovani speaker di Radio Grest, il nostro Arcivescovo Rocco, provocato dalle domande profonde del tema e dalle curiosità dei bambini.
Il successo di questa fantastica edizione è il frutto del lavoro instancabile di un’intera comunità, dai giovani animatori agli educatori, al parroco e alle famiglie che hanno supportato l’iniziativa. L’avventura si conclude lasciando una grande certezza: d’ora in avanti, tutti torneranno a casa guardando il mondo con occhi diversi, pronti a scorgere la bellezza dell’impossibile nella vita di tutti i giorni.












