Così la Quaresima trasforma il dono in opportunità

Dalla fragilità al lavoro.

L'impegno della Caritas per l'inserimento lavorativo

10 Aprile 2026

La Quaresima, come ha sottolineato l’Arcivescovo Pennacchio, per le nostre comunità è stato tempo di ritorno a Dio e di rinnovata responsabilità verso i fratelli.   Preghiera, digiuno e carità sono diventate  vie concrete per arginare la fragilità umana e liberare nella società una “civiltà dell’amore” capace di farsi prossimo.

Nell’ambito del percorso quaresima, è importante ricordare il valore delle proposte per la “Quaresima di Carità” che sono state promosse dalla nostra Diocesi, dirette a intervenire verso bisogni concreti a livello locale ed anche all’estero, in Paesi in via di sviluppo.

Un tema molto concreto è quello del lavoro ed in particolare la disoccupazione e le difficoltà di inserimento lavorativo da parte di persone disabili o con fragilità psicologiche e problemi di salute mentale.

Nell’anno 2025 grazie ai fondi 8xmille e alle donazioni della Quaresima di carità sono stati attivati n.42 percorsi di inclusione per persone con disabilità o con fragilità ( vedi articolo progetto Percorsi di inclusione,  inserire link )

In questo specifico ambito di azione la Diocesi continua ad investire, potenziando le attività avviate per poter raggiungere e sostenere un numero sempre maggiore di persone, in particolare giovani con disabilità e difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro.

Proprio per questo, nel corso del 2026 un focus particolare sarà l’attenzione all’inclusione socio-lavorativa e allo sviluppo delle attività laboratoriali per la produzione di bomboniere ed oggetti di regalo, prodotti delle persone con disabilità.

La Caritas diocesana insieme alla rete delle Caritas parrocchiali e alla cooperativa sociale Tarassaco sono, infatti, impegnate in percorsi che vedono al centro la persona con disabilità, la quale viene accompagnata a un reale e duraturo inserimento lavorativi, valorizzando creatività ed abilità. Questo obiettivo si può concretizzare grazie alle donazioni e alla raccolta di fondi che diventano, nelle nostre comunità, segni visibili di cura ed attenzione verso le persone e famiglie con fragilità.

 

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