Tante le iniziative e gesti concreti di condivisione e aggregazione proposte dalle Caritas Parrocchiali nel mese di maggio, grazie alle quali stimolare le varie comunità e offrire segni concreti di vicinanza, specialmente ai nostri “nonni”, alle persone più fragili ed ai ragazzi ed adolescenti, che spesso appaiono chiusi e poco attivi.
Si è partiti il primo maggio con l’appuntamento di convivialità e gioco dedicato agli anziani ed agli appassionati di burraco, presso la casetta di legno di Montecosaro Scalo, che ha visto protagonisti i volontari della Caritas della Montecosaro.
A Morrovalle la Caritas interparrocchiale, domenica 3 maggio ha partecipato all’iniziativa promossa dal Comune dedicata al patto educativo ed alla comunità educante, che pone l’accento sulla promozione del benessere e il protagonismo dei giovani e dei ragazzi.
Gli adolescenti saranno i protagonisti a Montefortino, dove sabato 16 e sabato 23 maggio sono previste due giornate dedicate alla lettura ed al teatro, con il coinvolgimento di Giulia Grilli, psicologica, scrittrice ed esperta di teatro sociale, nell’ambito del progetto “crescere insieme” che valorizza e stimola la creatività e l’aggregazione tra i ragazzi e i volontari.
Sempre nel mese di maggio è previsto il tradizionale pellegrinaggio a Loreto che coinvolge la Caritas di Montecosaro mercoledì 13 maggio e la Caritas interparrocchiale di Morrovalle e Trodica giovedì 14 maggio, le quali, dopo la visita al santuario mariano e la preghiera, concluderanno in allegria con una cena comunitaria.
Da segnalare anche le attività dedicate alle donne straniere promosse dalla Caritas di Falerone-Servigliano con il corso di lingua e cultura italiana che prevede non solo l’approfondimento della grammatica e dell’uso della lingua parlata, ma anche lezioni dedicate alle esigenze di vita quotidiana a supporto per la ricerca del lavoro e l’iscrizione al centro per l’impiego e momenti di condivisione con dolci tradizionali delle diverse culture.
Non semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie occasioni per “uscire di casa“, incontrarsi e riscoprire il piacere di stare insieme sotto il segno della solidarietà e del benessere attivo.
Queste iniziative, che nascono dall’ascolto e dall’osservazione dei bisogni, sono l’occasione perfetta per stimolare i talenti di ciascuno, la voglia di sentirsi parte integrante della comunità: una comunità che supera la frammentazione, che accoglie e valorizza ogni età, non ha paura della diversità.
Le Caritas parrocchiali si pongono così come comunità che promuovono il benessere dell’intera comunità, grazie al coinvolgimento attivo, favorendo la solidarietà e lo scambio intergenerazionale.
Pellegrinaggio a Loreto


