“Maria Regina dei Santi”. Questo il titolo scelto per il Settenario del 2026.
Dal 10 al 18 gennaio, si rinnova in Cattedrale un appuntamento molto sentito dai fedeli della città di Fermo, sempre devota alla Madonna del Pianto: la presenza in Duomo del simulacro della Madonna dalle 7 spade che dal Santuario dove è custodita e venerata tutto l’anno, si trasferisce in Duomo per nove giorni.
Come da tradizione, saranno giorni di celebrazioni eucaristiche, confessioni, momenti di preghiera ed eventi, con la solenne processione finale a chiusura del Settenario. Ad organizzare il Settenario è la Commissione della Madonna del Pianto istituita dall’Arcivescovo nel 2018, composta dal Priore e da un rappresentante della Confraternita della Madonna del Pianto, dal Rettore del Santuario del Pianto, dal Rettore della Cattedrale di Fermo e da tre parroci della vicaria di Fermo in rappresentanza delle Parrocchie della Città.
Quest’anno, per esigenze organizzative legate agli eventi che si svolgeranno in città sabato pomeriggio, rimandati causa maltempo, la processione di trasferimento del simulacro si terrà venerdì 9 gennaio alle ore 18.00. Alle ore 17.00 si celebrerà la messa feriale al santuario presieduta dal Rettore, don Francesco Capriotti. Alla fine della messa, avrà inizio la processione che accompagnerà la Madonna in Cattedrale, dove si terranno i vespri.
Sabato 10 gennaio l’Arcivescovo Pennacchio darà ufficialmente inizio al Settenario presiedendo la celebrazione eucaristica alle ore 18.30.
Domenica 11 gennaio le Ss. Messe saranno alle ore 8.30, alle ore 10.00, alle ore 11.30 presieduta dall’Arcivescovo Pennacchio, ed alle ore 18.30, presieduta dall’Arcivescovo Prelato della Prelatura della Santa Casa di Loreto, S.E. Mons. Fabio Dal Cin.
Dal 12 al 17 gennaio, ogni giorno ci sarà la S. Messa alle ore 9.30, il S. Rosario alle ore 18.00 e la S. Messa con i pellegrinaggi parrocchiali alle ore 18.30. Sarà inoltre possibile confessarsi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 18.30.
Due momenti extra arricchiranno il programma del Settenario:
giovedì 14 gennaio, alle ore 21.15, ci sarà la preghiera dell’Akathistos, Canto dell’Inno alla Vergine Maria, alla quale sono invitate in modo speciale tutte le realtà mariane della diocesi; venerdì 16 gennaio alle ore 21.15, ci sarà un incontro sulla figura di San Pier Giorgio Frassati, dal titolo “Non vivacchiare ma vivere”: il giovane Pier Giorgio Frassati attraverso le parole di Roberto Falciola, vicepostulatore della causa di beatificazione e canonizzazione e presidente dell’ACI di Torino. Un importante momento principalmente rivolto ai giovani dell’Arcidiocesi, ma aperto a tutti coloro che vorranno conoscere meglio l’ultimo santo proclamato da Papa Leone XIV lo scorso 7 settembre 2025 insieme a Carlo Acutis.
Sabato 17 gennaio, dalle ore 15.30, Rosario Meditato e S. Messa con il gruppo diocesano dei “Figli in Cielo” (guidato da Mons. Armando Trasarti).
Domenica 18 gennaio le S. Messe saranno alle ore 08.30, alle ore 10.00, alle ore 11.30. Alle ore 11.15 ci sarà la tradizionale benedizione dei bambini.
Alle ore 16.00 ci sarà la messa di chiusura del Settenario, presieduta dall’Arcivescovo Rocco Pennacchio. A seguire, tutti i presenti saranno invitati a prendere parte alla solenne processione che accompagnerà il Simulacro della Madonna del Pianto al Santuario omonimo, dove l’Arcivescovo terrà l’omelia di chiusura e darà la benedizione.
Il Settenario, realizzato anche grazie al contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, si conferma anche quest’anno come importante momento di preghiera e devozione alla Madonna del Pianto offerta a tutti i fedeli dell’Arcidiocesi.
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