Il racconto dalle parole del gruppo giovani di Pedaso

Una settimana di vita condivisa: il profumo dell’amore.

Dalla domenica delle Palme al giorno di Pasqua

8 Aprile 2026

Durante la Settimana Santa, un gruppo di 19 adolescenti tra i 14 e i 17 anni, accompagnati da tre educatori e dal parroco, ha vissuto un’esperienza intensa di vita comune, fatta di condivisione, crescita e riflessione.

È l’esperienza proposta ai giovani della Parrocchia di Santa Maria e San Pietro Apostolo di Pedaso, guidata dal parroco don Giordano Trapasso.

Non è stata semplicemente una convivenza, ma un vero e proprio cammino. Le giornate erano scandite da momenti di vita quotidiana: scuola, impegni lavorativi e gestione della casa. In mezzo a tutto questo, però, c’era qualcosa in più: il desiderio di vivere ogni momento con uno sguardo diverso.

Ogni mattina iniziava con la lettura del Vangelo del giorno. Non un gesto formale, ma un invito concreto: portare quella Parola dentro la giornata, lasciarla risuonare nelle azioni, negli incontri, nelle relazioni. Ognuno era chiamato a confrontarsi personalmente con ciò che aveva ascoltato. Nel pomeriggio, le attività erano guidate da un filo conduttore significativo: il “profumo dell’amore”.

Un’immagine semplice ma potente, che ha spinto i ragazzi a interrogarsi su come rendere visibile l’amore nella vita quotidiana, soprattutto verso chi è vicino. Piccoli gesti, attenzioni, parole: tutto poteva diventare segno di qualcosa di più grande.

I momenti più intensi sono stati quelli del Triduo Pasquale a partire dall’incontro con il Vescovo di Fermo, mons. Rocco Pennacchio, nel mattino del giovedì Santo, vissuti insieme fino alla Veglia Pasquale del Sabato Santo. Attraverso attività e riflessioni, i ragazzi si sono confrontati con temi profondi come il tradimento, la fiducia e il dono di sé. Domande difficili, ma vere: cosa significa tradire? Quando succede? E soprattutto, fino a che punto siamo disposti a dare qualcosa per gli altri?

Sono stati giorni che hanno lasciato il segno. Non solo per ciò che si è fatto, ma per ciò che si è condiviso: tempo, pensieri, fragilità, sorrisi. Una settimana che ha insegnato che la vita comune non è sempre facile, ma è un’occasione preziosa per imparare ad amare in modo più concreto. Un’esperienza che, come un profumo, continua a rimanere anche dopo che tutto sembra finito.

 

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