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Manuale per la felicità: saper vivere con l'altro

Manuale per la felicità: saper vivere con l'altroUn progetto di Famiglia Nuova per "provocare" ad una cultura della relazione. Ad Amandola il prossimo 28 Aprile la presentazione

Presentazione dell’Associazione e delle motivazioni del progetto

Il Progetto che oggi presentiamo alla cittadinanza, grazie alla Vostra presenza, ha un titolo particolare: “Manuale per la Felicità…”. Si tratta di un titolo volutamente provocatorio e rimanda alla facilità con cui la moderna società promette “in vendita” forme di felicità preconfezionata, ma di breve momento. Uno spot su auto sportive, ad esempio, dice a chiare lettere che “dalla vita adulta ci si può aspettare di meglio” che non una famiglia con dei figli. L’immagine di persone “belle e giovani” è l’unica ritenuta accettabile, per cui è lecito e legittimo riversare sul proprio corpo ogni forma di cura estetica, quasi fino a snaturarlo. Chi non è al passo è “fuori” dalla possibilità di essere felice, con una accentuazione del disvalore dell’essere “perdenti”. Fuori dal percorso così indicato “se non hai, non sei” c’è lo stigma dell’esclusione sociale.

Famiglia Nuova è associazione di volontariato e consultorio familiare d’ispirazione cristiana autorizzato dalla Regione Marche. Da quasi quaranta anni spende il proprio impegno per creare risposte ai bisogni autentici dei giovani e delle famiglie nel contesto esistenziale della loro vita, constatando quotidianamente che, una volta soddisfatti i bisogni primari delle persone, emergono prepotentemente i bisogni di relazione, di accettazione sociale e di auto-realizzazione.

Quando questi vengono disattesi, si verifica un vuoto esistenziale, che genera incomunicabilità, disagi psicologici, ripiegamento su se stessi con fenomeni di disinteresse per i bisogni dell’altro, violenza, aggressività ecc.. sia a livello familiare che sociale.

Le risposte finora messe in atto da Famiglia Nuova sono: servizio di consulenza e mediazione familiare, corsi di formazione, centro di solidarietà alla vita.

Le proprie sedi di Amandola, Civitanova Marche e Fermo sono diventate nel tempo punti di riferimento per la popolazione e centri propulsori di iniziative, rivolte al territorio su cui insistono, attraverso un’intensa rete di contatti e collaborazioni con istituzioni pubbliche, private e associazioni di volontariato,.

Il progetto “Manuale per la Felicità..” è frutto di un’esperienza di lavoro collaudata dal tempo e dalla professionalità degli operatori di Famiglia Nuova. Esso vuole essere una risposta concreta ai bisogni di un territorio – quello montano - che ben conosciamo, perché da anni siamo radicati in esso attraverso una nostra sede operativa e impegnati in diverse iniziative, realizzate in collaborazione con istituzioni locali.

 

Collaborazione e sinergia con la Fondazione CARISAP

            Immediata è stata la sintonia con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno sulle finalità di questo progetto, che verrà realizzato nel corso del biennio 2012/2013, e ne è scaturita una solida  collaborazione e sinergia con la nostra Associazione. Mostrando la consueta sensibilità per i temi del sociale, la Fondazione ha ritenuto di sostenere concretamente ed operativamente la realizzazione del Progetto “Manuale per la Felicità”, coinvolgendosi nelle iniziative che verranno realizzate nei prossimi mesi. Obiettivo comune è collaborare in modo paritetico per costruire il benessere della società, passando attraverso la promozione ed il sostegno delle funzioni proprie della famiglia, realtà grazie alla quale la società realizza la propria continuità, essendo luogo dell’educazione umana e del lavoro di cura verso i soggetti più fragili: bambini, adolescenti, giovani e anziani.

            Il progetto “Manuale per la Felicità…” è la dimostrazione di come opera il Terzo Settore della nostra Comunità e di come, attraverso la realizzazione di sinergie e di collaborazioni, produce valore. Infatti, da un lato, la Fondazione ha fissato le aree di intervento (grazie all’analisi dei bisogni del teritorio ed al colloquio con la comunità), determinato gli stanziamenti per gli interventi (lavorando per produrre il reddito necessario), emanato un avviso per la presentazione di progetti (definendone le caratteristiche), dall’altro, l’Associazione famiglia Nuova, ha partecipato all’avviso presentando il progetto “Manuale per la Felicità…”, mettendo a disposizione le proprie professionalità, le proprie competenze e la propria capacità organizzativa.

 

Descrizione del Progetto

Le azioni progettuali danno luogo ad una pluralità di interventi, che si rivolgono a persone comprese in diverse fasce d’età: bambini, adolescenti ed adulti. Le iniziative traducono il progetto in azioni concrete non soltanto a carattere culturale, ma tendono a creare una continuità di lavoro e – quindi – di presenza degli operatori di Famiglia Nuova per far nascere ed accompagnare nel tempo luoghi di accoglienza e di incontro in cui ognuno, oltre che essere ascoltato e trovare una risposta ad un suo problema, può essere a sua volta di aiuto agli altri e in particolare ai più giovani.

Da qui la necessità di potenziare la sede del Consultorio Familiare “Famiglia Nuova” di Amandola con i suoi servizi e centri di ascolto, anche disseminati sul territorio, e di concepire i moduli di formazione – oltre che come momenti di riflessione culturale - soprattutto come l’avvio di laboratori e gruppi di auto aiuto, luoghi di aggregazione per far riassaporare il gusto di tessere reti sociali che, forse, nel tempo di oggi, centrato sulla frenesia della vita e sull’individualismo imperante, si è perso nelle pieghe della società moderna.

            Il progetto ha l’ambizione di far sì che bambini, giovani, adulti e anziani possano ritrovare le strade della solidarietà, che conducono al futuro senza rimpiangere il passato, ma ricche di tutto ciò che di buono le generazioni, che ci hanno preceduto, hanno prodotto.

Da qui le diverse articolazioni del progetto, che vuole affiancare e sostenere gli educatori naturali delle nuove generazioni (genitori, insegnanti, animatori di gruppi giovanili….) nel loro difficile compito di essere sempre più “educatori efficaci”. Dall’altra, non dimentica il rapporto diretto con i ragazzi (bambini, adolescenti e giovani) per fornire un’occasione di conoscenza di sé, di aggregazione ed entrare nel mondo delle relazioni apprendendo – non solo teoricamente ma dal vivo – il gusto dell’essere insieme e del sentirsi utili agli altri.

Nell’intento di coinvolgere tutte le fasce della popolazione, il progetto pone particolare attenzione alla valorizzazione delle persone anziane e/o non autosufficienti, e nello stesso tempo alla necessità di fornire strumenti idonei a chi sta loro vicino, per accudirli nel modo più adeguato possibile.

             Specifiche iniziative si rivolgono a quanti si trovano a gestire momenti difficili (disagio materiale, separazione e divorzio, eventi traumatici, lutto).

Oltre gli input particolari che i diversi specialisti daranno, sarà prezioso il lavoro dei laboratori e dei gruppi di auto aiuto, che con la loro metodologia, saranno il luogo concreto per creare o rinsaldare le relazioni, che spezzino la solitudine e costruiscano una comunità vera, in grado di prendere a carico i suoi membri, come persone capaci di amare e bisognose di amore.

 

Obiettivi specifici

-        Prevenire i disturbi specifici dell’apprendimento nel bambino scolarizzato e non, attraverso l’educazione del gesto grafico.

-        Accompagnare l’adolescente nel percorso di crescita: gestire il naturale desiderio di libertà, coniugandolo con l’impegno della responsabilità verso se stesso, la propria famiglia e la società.

-        Accrescere la formazione di genitori ed educatori nei confronti dei figli e dei minori loro affidati, affrontando temi riguardanti problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza, la relazione genitori – figli, le modalità per promuovere la comunicazione inter-generazionale e l’autostima e la fiducia nei figli

-        Accrescere la capacità di assolvere al cd. “debito intergenerazionale”: l’attività di relazione, accudimento e cura dell’anziano in famiglia

-        Scoprire ed apprezzare la terza età come un “futuro ancora da vivere” tra risorse e possibilità.

-        Sostenere, preparare ed accompagnare la persona e la famiglia nei momenti di particolare disagio: bisogno materiale, separazione e divorzio, eventi traumatici, il lutto.

 

Strategia di intervento

Il progetto intende rispondere con strategie diverse ai bisogni rilevati.

Il metodo privilegiato è quello attivo-relazionale con l’utilizzo del dialogo e dell’ascolto. Gli incontri saranno impostati secondo varie metodiche:

-       metodica partecipata, con attività ludiche e creative, laboratori, proiezioni;

-       esercitazioni pratiche individuali e di gruppo;

-       momenti di riflessione e di confronto

Accoglienza e consulenza sono usate in modo combinato per rispondere al bisogno di relazione dell’adulto e dell’adolescente

Le tipologie di attività possono essere descritte come segue:

1.      attivazione di centri di ascolto presso i luoghi di normale aggregazione di giovani e famiglie (parrocchie, associazioni musicali e sportive, scuola, cag, ecc…)

2.      potenziamento della propria sede consultoriale sita in Amandola c/o Polo Culturale “La Collegiata”, che svolge oltre al servizio di consulenza psico-pedagogica e di mediazione familiare, anche quello di centro di solidarietà, con particolare attenzione alle famiglie in difficoltà economica e sociale ed alle mamme in stato di gravidanza

3.      organizzazione di incontri di formazione (lezioni frontali) ed auto-formazione (gruppi di discussione su bisogni comuni) sui temi sopra indicati, volti a fornire strumenti culturali e strategie relazionali efficaci per affrontare la vita in famiglia e per favorire una maggiore integrazione nella propria comunità di riferimento.

La collaborazione con Enti locali, Istituzioni Scolastiche e Associazioni del territorio è parte integrante della strategia di intervento.

 

Altri Partners del Progetto

-         Ambito Territoriale Sociale XXIV

-         Comune di Amandola

-         Comune di Comunanza

-         Comune di Montefortino

-         Comune di Servigliano

-         Istituto Scolastico Comprensivo di Amandola

-       Istituto d’Istruzione Superiore - Ist. Tec. Comm.le di Amandola

-       Ist. Tec. Comm.le Amandola; I.P.S.C.T. S. Vittoria in M.; I.P.S.I.A. Comunanza; Liceo   Classico Montalto delle M.

-       Associazione Culturale “La Fenice”.

-       Associazione “AVULSS” di Amandola.

 

 

 

Iniziative di prossima realizzazione

 

La presentazione alla Cittadinanza del Progetto “Manuale per la Felicità: Saper vivere con l’altro, per una cultura della relazione” avverrà grazie ad un Convegno d’Apertura

Sabato 28 aprile 2012

c/o Auditorium “Vittorio Virgili” – Via G. Matteotti n.1 – Amandola

 

ore 17,00 Presentazione del Progetto e Saluto delle Autorità

 

ore 17,30 Relazione “LA SFIDA EDUCATIVA IN UN MONDO CHE CAMBIA”

                  Dott.ssa Roberta SALA – psicoterapeuta e docente Università Cattolica

 

 

Scarica la locandina del Convegno di apertura

Scarica il cronoprogramma del progetto 

 

 

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