rosone

Riceviamo e pubblichiamo

Una reazione alla decisione della corte UE

Commento sulla decisione di togliere il crocefisso dalle scuole

La notizia, che oggi è stata diffusa dai media , di togliere il crocefisso dai luoghi pubblici mi ha lasciato esterrefatto e soprattutto è ridicola la motivazione che ha portato a questa scelta: l’integrazione. Sono mediatore culturale e ormai integrato nel mio bacino territoriale ossia Porto Sant’Elpidio, ho accolto la cultura italiana  integrandola con la mia identitá pakistana ed il crocefisso non mi ha ostacolato in questo percorso.

Vivo in un’Europa attenta all’immigrato, al suo bagaglio culturale, ai suoi diritti, in nome dell’integrazione, e veloce nel dimenticarsi  della propia  identitá e delle proprie radici storico-culturali.

Appare, cosí,  legittima e giustificativa la decisione di togliere il crocefisso dai luoghi pubblici, rompere con una tradizione che giá, per un immigrato è inizio di un percorso di conoscenza e di dialogo. Il nostro essere di culture diverse, in un certo senso stranieri gli uni gli altri, il nostro comportamento, i nostri stili di vita, la nostra religione ed i simboli ad essa legati, devono trasformarsi in ricchezza da valorizzare, in stimolo per conoscere le nostre identitá plurime affinché entrino in dialogo aperto e profondo, senza pregiudizi.

Questa è integrazione, completamento ed inserimento nella realtá in cui l’immigrato decide di crescere.

Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Eventi dalla diocesi

28 maggio 19:00 - 22:30
31 maggio 21:00

Appuntamento in Cattedrale per la conclusione del mese mariano

03 giugno - 07 giugno
11 giugno 21:00

Incontro promosso dalla Caritas Diocesana in collaborazione con l'Ufficio Missionario

04 agosto - 10 agosto

Copyright 2009 Arcidiocesi di Fermo - info@fermodiocesi.it | pec: economato.diocesifermo@legalmail.it | Redazione | Contattaci | Cookies / Privacy Policy

Arcidiocesi di Fermo: C.F. 90006790449 - Via Sisto V, 11 - Tel: 0734.229005