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Dalla Chiesa Marchigiana

Emergenza alluvione
Data pubblicazione : 08/05/2014
Foto sommario

Pubblichiamo un comunicato stampa della Caritas di Senigallia

Fin dall'inizio dell'emergenza la Caritas Diocesana di Senigallia è attiva su più fronti nella vicinanza alle famiglie colpite dall'alluvione. Per coordinare le attività sul territorio da parte dei diversi attori sociali, è da subito entrata a far parte del COC (Centro Operativo Coordinamento) con la Protezione civile, nel quale si è definito che la Caritas Diocesana coordinerà l'attività dei volontari per la vicinanza e l'assistenza alle vittime dell'alluvione.

Diversi sono stati i quartieri colpiti dall'alluvione in maniera ingente, non è stata risparmiata nemmeno la Caritas Diocesana: il Centro di solidarietà Palazzolo - struttura di prima e seconda accoglienza per adulti con servizi di pernottamento, accoglienza, docce, ambulatorio, vestiario - è attualmente non utilizzabile nei servizi, avendo avuto il seminterrato ed il pian terreno della struttura completamente sommerso dall'acqua e dal fango.

Fin da sabato 3/05, non appena compresa l'entità e la portata dei danni, la Caritas diocesana, attraverso i suoi volontari,  si è da subito adoperata per l'accoglienza delle persone rimaste senza abitazione: queste sono state accolte presso il seminario vescovile (solo successivamente spostate presso altre strutture alloggiative), dove è anche stata allestita una cucina ed una mensa che per i primi tre giorni di emergenza ha preparato circa 500 pasti al giorno per far fronte alle prime necessità.

Parallelamente è stata promossa una raccolta di alimenti e vestiario allestita presso il seminario vescovile, che continua a raccogliere le offerte di tantissimi cittadini, sia del nostro territorio che da tutta Italia.

Fin da domenica 5/05 la Caritas diocesana ha inoltre coordinato volontari disponibili a rendersi utili nei riguardi delle famiglie colpite dall'alluvione: ogni giorno in due turni, alle 9.00 ed alle 14.30, gruppi di volontari sono stati smistati per tutta la città, muniti di pale, prodotti per la pulizia delle abitazioni, vestiario ed alimenti raccolti da distribuire a chiunque ne avesse bisogno. Ogni giorno circa 250 sono stati i volontari impegnati nello smistamento degli abiti, dei viveri, dei prodotti di prima necessità e nelle abitazioni da ripulire.

Dal 7/05 l'impegno della Caritas diocesana si è arricchito di un ulteriore servizio: sia per pranzo che per cena i volontari .sono impegnati nel preparare pasti caldi da portare sul territorio agli alluvionati, ancora impegnati nella ricostruzione.


Non solo: la Caritas diocesana sta raccogliendo offerte da parte dei ristoratori della zona che gratuitamente si sono offerti per preparare pasti, in modo da fornire un servizio di risposta alla popolazione che necessitano di un pasto caldo.

Numerosissimi sono i gesti concreti di solidarietà provenienti da tutta Italia: la Caritas diocesana è a disposizione con i suoi magazzini per raccogliere e stoccare materiale a disposizione per la popolazione colpita dall'alluvione.

Tutta la gerarchia ecclesiale, a cominciare dal Vescovo di Senigallia, è costantemente informata sulla situazione, la CEI ha deciso, venuta a conoscenza del dramma, di donare un milione di euro per i bisogni della popolazione colpita.

INFO  TECNICHE:
Ai telefoni della Caritas n° 071.60274 e n° 071.7929611 (è possibile mandare anche un SMS al 392.9585718) numeri attivi tutti i giorni dalle ore alle 8 alle 20 si possono rivolgere i volontari che vogliono aiutare nella pulizia delle case e star vicini alle persone; quanti hanno bisogno di aiuto o di generi di prima necessità; chiunque per qualsiasi tipo di richiesta o disponibilità legata all'emergenza.

Il punto di coordinamento e raccolta è il Seminario Vescovile, in via Cellini 13, piano terra. Qui la Caritas ha iniziato una raccolta di beni di prima necessità: soprattutto prodotti e generi alimentari a lunga conservazione.

Le donazioni in denaro saranno utilizzate per l'acquisto di beni necessari per riprendere la normalità della vita quotidiana (ad es. il frigorifero).

Le donazioni andranno fatte:
-    direttamente presso gli Uffici della Caritas Diocesana in Piazza G.Garibaldi n. 3

-    su Conto Corrente Bancario intestato a Fondazione Caritas Senigallia Onlus
c/ o Banca Etica filiale di Ancona Iban:  IT60Z0501802600000000127245

-    Conto Corrente Postale nr . 95690327
intestato a Fondazione Caritas Senigallia Onlus Causale: Emergenza Alluvione Senigallia.
Si precisa fin da subito che la Caritas Diocesana non effettua nessun tipo di raccolta porta a porta, specie di offerte in denaro. Volontari Caritas passano per le case esclusivamente al fine di chiedere eventuali necessità e attivarsi poi per far fronte alla richiesta.

Si consiglia di collegarsi alla pagina Facebook CARITAS SENIGALLIA ONLUS o SOS SENIGALLIA ALLUVIONE (con cui collaboriamo fin dall'inizio dell'emergenza) dove è possibile mettere in contatto esigenze e disponibilità in tempo reale.

Per contatti mail: fondazionecaritas@caritassenigallia.it

 

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